Lorenzo Gasperoni

Lorenzo Abu Gasperoni 
Percussionista Esploratore

Lorenzo Gasperoni inizia il suo percorso musicale studiando percussioni classiche. Si diploma al Conservatorio statale F. E. dall’Abaco di Verona e presso la Civica Scuola di Musica di Milano, dove studia con David Searcy e Jonathan Scully (timpanisti del Teatro alla Scala) e col noto percussionista americano Mike Queen.

Dal 1989 al ’96 studia privatamente la batteria sotto la guida di Tiziano Tononi ed Enrico Lucchini, nello stesso periodo partecipa a numerosi stage di batteria jazz tenuti da Bob Moses, Andrew Cyrille e Billy Elgard. Dal 1990 al ’95 frequenta i seminari senesi “Siena Jazz” (corsi internazionali di perfezionamento musicale), studiando batteria e musica d’insieme con Roberto Gatto, Ettore Fioravanti, Giancarlo Schiaffini, Stefano Battaglia, Furio Di Castri

Il profondo interesse per le percussioni etniche diviene per Lorenzo, un viaggio parallelo che dal ’95 in poi, lo porta a seguire stages e corsi di darbouka, riqq, bendir e musica araba con l’egiziano Tarek Awad Alla, il marocchino Moussa Belkacemi e l’algerino Dahmane Kalfa. Contemporaneamente si appassiona allo studio del djembe e dei poliritmi dell’Africa Occidentale, di cui si appropria grazie agli insegnamenti di grandi maestri del malie della Guinea come Mamady Keita, Souleymane Camara, Mamadou Fane, Baba Cissoko, Sourakatà Dioubate, Kougbanan Conde, Marè Sanogo e il grande Famoudou Konate. 

Nel 1997, in omaggio alla sua vena di “eterno studente” (come ama definirsi) inizia le sue peregrinazioni lungo le direttrici dei ritmi etnici, che lo portano più volte in Guinea, nel Mali e Burkina Faso, in Senegal, Marocco, nell’India del Sud (Tamil Nadu e Kerala), e in fine all’Havana (Cuba) dove studia con la famiglia di musicisti “Los Chinitos” e, nel 2006, prende il diploma all’ISA Istituto Superiore di Arte. 

Nel 2001, insieme a Marina Candia e Nino Raddi Farxaan, Lorenzo fonda Karamogo, associazione culturale che organizza corsi e stage di danza e percussioni di espressione africana e ne diviene il coordinatore didattico.

Da l’anno 2000 tiene corsi, stage e conferenze sul folklore musicale dell’Africa Occidentale in particolare e delle percussioni etniche in generale  per enti pubblici e privati in Italia, Europa, Canada e Stati Uniti d’America. 

Come esperto performer di darbuka e tamburi a cornice lavora da tempo con vari insegnanti di danza mediorientale e con i gruppi di musica tradizionale marocchina Hal Kafila e Tangeri Caffè Orchestra entrambi diretti  dal violinista Jamal Ouassini e  l’ensemble Allayali del cantante Aziz Riahi.

Come batterista e compositore fonda e dirige dal 1990, Mamud Band ensemble con cui rappresenta l’Italia alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo a Torino nel 1997. Con Mamud Band partecipa a numerosi jazz festival come: Bolzano Jazz Summer, Metropoli Jazz (Milano), Palermo di Scena, Jazz Frontiere (Parma), Clusone Jazz Festival. 

Il gruppo ha all’attivo 5 CD: nel 1996 per la C.M.C. Rec di Torino “La Vendetta di Grog”; nel 1998 “Amore Pirata” per il quotidiano Il Manifesto avvalendosi della prestigiosa collaborazione di Lester Bowie, leggendario trombettista afroamericano; del 2011 è “Opposite People” con la partecipazione del cantante Bunna (Africa Unite), nel 2013  esce il lavoro della band “Afro Future Funk” che si avvale della partecipazione del grande percussionista partenopeo Giovanni Imparato. Nel 2015  esce l’ultimo lavoro il disco live “Dynamite on Stage”.

Negli anni ’90 crea insieme al regista Tommaso Correale Santacroce lo spettacolo Cartoon Trio (sonorizzazione di cartoons dell’epoca del muto) rappresentato in numerosi teatri e festival tra cui: Piccolo Teatro di Milano, Teatro Arsenale di Milano, Teatro Litta di Milano, Chiesa dello Spasimo di Palermo, Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Suona inoltre in varie formazioni partecipando a numerosi festival di tutto il panorama italiano e europeo tra cui Clusone Jazz, Jazz Festival di Chiasso, Jazz Festival di Como, festival del Jazz Italiano di Lucca e all’Autunno Musicale di Prato, Jazz festival di Bolzano, La notte di San Lorenzo, Milano. 

Durante la sua carriera Lorenzo ha collaborato con prestigiosi artisti di fama mondiale come, il leggendari batteristi  Stewart Copeland, Tony Allen, Paco Sery, Mark King (Level 42), il padre del funk Fred Wesley, il compositore marocchino  Jamal Houassini,  virtuoso organista Brian Auger, la leggenda del jazz Lester Bowie,  e anche Paolo Fresu, Mauro Pagani, Giovanni Venosta, Alfio Antico, Famoudou  Konatè, il Ballet de Faretà (in Guinea) e tanti altri.

Teatro, Danza, Cinema

  • 1984: Apparizioni televisive con Jo Squillo Azzurro ’84 (Mediaset), Un Milione al Secondo (Rai1), L’Orecchiocchio (Rai3).
  • 1985: Festival Bar con il gruppo XX prodotto e coordinato da Mauro Pagani
  • 1987 “Il Pollicino” di W. Henze, produzione del Teatro alla Scala, al Teatro Di Porta Romana Milano 
  • 1990 “Il Velo Dissolto” di M. Corli e F. Donatoni, produzione del Teatro alla Scala, al Teatro Lirico, Milano 
  • 1992 “il Ballo Excelsior” con la compagnia marionettistica Carlo Colla & Figli, Atene, Roma, Milano, 
  • 1992 “la Vita il Sogno” r. di A. Ruth Shammah, al Teatro Franco Parenti, 1991 “Medusa e Policarpo” regia di T. Correale Santacroce, produzione Carlo Colla & Figli
  • 1994 “Tofano Innamorato” di R. Magherini, al Teatro Arsenale, Milano 
  • 1995 “A piedi Nudi Sotto le Stelle” r. di M. Spreafico, produzione Teatro Arsenale, al Teatro Litta  Milano
  • 2001 “I Venditori” r. di T. Bertarelli, al Teatro Franco Parenti, Milano
  • 2005-2006 “Iliade Cronache Di Una Guerra”  r. Corrado Accordino prod. Teatro Filodrammatici, al Teatro Libero, Milano.
  • 2007 Sale ricette di scaramanzia regia Chiara Marinoli, Debutto: Teatro H.O.P. Altrove (Genova).
  • 2009 Dialogues Inevitables, di Francesca Pedulla, debutto a Cotonou alla X edizione del FITHEB 2010 (Festival International du Théâtre du Bénin).
  • 2010  Du Mythe du Dieu Argent, di Francesca Pedulla, prodotto da Ass. Cqb (Italia) in collaborazione con Ass. Sonagnon (Benin) e Creations Entrelacees (Francia), Bruxelles
  • 2011  Du Mythe du Dieu Argent, Genova
  • 2012  Du Mythe du Dieu Argent, Berlino
  • 2013 Bleh Drums con il percussionista giapponese Leonard Eto, presso il Teatro dell’Arte Milano. 
  • 2017 Pacific Palisades, di Alessandro Baricco e Dario voltolini,, Roma Europa Festival 

Ha lavorato con numerosi coreografi tra cui: Frey Faust (U.S.A.), Erns Duplan (Haiti), Geneviev Cakle (Francia), Briggitta Luisa Merki (Svizzera), Mama Adama Camara (Guinea), Brahima Coulibaly (Mali), Nino Raddi Farxaan (Somalia), Francesca Pedullà, Katina Genero, Francesca Spezzani , Susanna Beltrami (Italia).

Ha composto le colonne sonore per i  film

  • Rom Tour”, di Silvio Soldini, prod.  Ventura Film SA 1999;
  • Palestra Paradiso, di Sabina Uberti Bona, prod. Arci Il Balzo, 2002, 
  • Non Ci Stò Dentro “ di Antonio Boccola, Prodotto da E-tica srl Divisione Film e da Gagarin Film 2009.
  • EXPO 2015 Tavolata Globale, Antonio Boccola per “Expo 2015”, 2012

Awards

  • Primo premio concorso Mercurdo (Concorso europeo per giovani artisti) con il Alessandro Bosetti musical project 
  • Primo premio alla selezione Nazionale per rappresentare l’Italia alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (Torino 1997) con il gruppo Mamud Band.
  • Primo premio al festival On The Road, con l’ensemble “Siraba Denou” 2003 Pelago.
  • Primo premio al festival internazionale PercFest Memorial Naco, “Miglior Percussionista dell’Anno”  2006 Laigueglia.
  • Primo premio al Top Jazz 2012, formazione Jazz dell’anno  con Artchipel Orchestra.
  • Primo premio al Top Jazz 2017, formazione Jazz dell’anno  con Artchipel Orchestra.

Discografia

  • XX “Ma dove?” prod. Mauro Pagani, Ricordi 11024, 1986
  • Festivalbar Compilation ’85, ed Ricordi.
  • “Pollicino” dall’opera di H.W. Henze con l’Orchestra della Scuola Civica di Milano; stagione di  Teatro Musica 89/ 90 del Teatro alla Scala di Milano, ed Ricordi, 1990
  • Simone Mauri “Produzione Propria Ensemble”, Altri Suoni 033
  • Simone Mauri “Aug” C-Jam 0002, 1993
  • Werner Henze “Il Pollicino” prod. Teatro alla Scala, Ricordi, 1993
  • Alessandro Bosetti Quintetto “Re D’ottavi”, C.M.C. Rec. 9954-2
  • L.G. Mamud Band Band “La Vendetta di Grog”; C.M.C. Rec. 9964-2
  • L.G. Mamud Band “Amore Pirata”, Il Manifesto 036
  • Giovanni Venosta “Pane e Tulipani”, CAM 498300-2
  • Giovanni Venosta “Agata e la Tempesta” CAM
  • Jamal Ouassini Ensemble “Al Kafila” Sheherazade  
  • Hot Azoi “A Warning” Hot Azoi Prod. 
  • Jinkà Percussion Orchestra “Da Groove”; Lifegatemusic. 
  • La Moresca Antica “Migrare”; Ethnosuoni 2008
  • Andrea La Banca “I Pesci ci Osservano”, Preludio 2009
  • Gilson Liveira “A Boy from Ipanema”, DVD
  • Mamud Band “Opposte People” 2010 felmay rec.
  • Artchipel Orchestra “Never Odd or Even”, Music Center (2012)
  • Mamud Band “Afro Future Funk””  Felmay rec. (2013)
  • Mop Mop “Isle Of Magic” (feat. Fred Wesley),  Agogo rec. 2013
  • Artchipel Orchestra “Play Soft Machine” Musica Jazz 2014
  • Canto Antico “South Beat” Southern Italy New Roots 2014
  • Black Beat Movement “Id-Leaks” Soul, Funk, R&B 2014 
  • La Frontera “Mistral” Felmay Rec. 2015
  • Mamud Band “Dynamite On Stage!” Felmay 2016
  • Artchipel Orchestra “To Lindsay” Musc Center 2017
  • Black Beat Movement “Radio Mantra” 2017
  • Ginger Bender “Tieni accesa la Luce” 2017
  • Stewart Copland “Gizmodrome” 2017
  • Claudio Canzano “In Lak’ech” 2018
  • Archipel Orchestre e Orchestra di via Padova Batik-Africana Suite a JazzMi 2019