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COME NASCE

Karamogo viene fondato nel 2001, a Milano, da Marina Candia, Nino Raddi e Lorenzo Gasperoni, che ne diventa anche il coordinatore. Situato all'interno del Circolo ARCI "Il Balzo" e patrocinato dal Comune e da ARCI Milano, nasce come corso di perfezionamento per semi professionisti. Avrebbe quindi dovuto formare misicisti e futuri maestri attraverso incontri settimanali con Lorenzo Gasperoni e stage miensili tenuti da grandi Karamogò dell'Africa Occidentale. Nel tempo, il progetto si è allargato e oggi è diventato un laboratorio permanente, aperto a tutti, che prevede corsi, stage, animazioni, concerti e conferenze sulle danze e percussioni dell'Africa Occidentale, in cui intervengono maestri africani ed europei e giovani gruppi di musicisti e ballerini.

KARAMOGO' NEL CUORE

In lingua djoulà (che si potrebbe definire l'inglese dell'Africa occidentale) Karamogò significa maestro. In Africa, colui che inizia un giovane percussionista, il primo che gli appoggia le mani sul tamburo, impostandole perchè imparino a suonare, merita lo stesso rispetto e devozione di un padre. Per un musicista, infatti, suonare e camminare, non hanno forse la stessa importanza?

mani
parata

A CHI SI RIVOLGE

Nella cultura africana non esiste il concetto di competizione ne della mostra di sè. La musica è un modo per "partecipare", condividere e stare insieme. In questo spirito è stato fondato Karamogò e chiunque nel suo laboratorio, è ben accetto e si sente accettato: chi studia da tempo la musica e la danza, chi è ai primi approcci... chi parte proprio da zero e inizia solo per partecipare ad un'esperienza collettiva.

danzatrice mama